Per sportivi


E’ un vero peccato oziare sulla riva nord

Siete mai stati in un fiordo norvegese? Non fa nulla, basta andare sulla riva nord del Lago di Garda, più o meno l’aspetto è lo stesso. La superficie del Lago di Garda si trova a 65 metri sul livello del mare e il lago raggiunge nel punto massimo una profondità di 346 metri. Le pareti delle montagne emergono ripide dalle acque, per città o paesi c’è poco spazio. Giusto Riva può estendersi un po’ di più, poiché sorta su un terreno alluvionale creato dai depositi del fiume Sarca, che però subito dopo Arco è di nuovo circondato da potenti pareti rocciose. Lì sono di casa gli arrampicatori. Il paesino più vicino, Torbole, è incastrato tra il Monte Brione, la riva del lago e lo sperone roccioso sul quale troneggiano le rovine della rocca Pende. Ma proprio questa collocazione è ciò che apprezza il pubblico di Torbole: i venti “ora, peler e palì” soffiano costantemente come in una galleria del vento, per la gioia di tutti i surfisti.

Poco più a sud ci si imbatte in Malcesine , un vecchio paesino veramente delizioso, purtroppo spesso molto affollato. Gli sportivi invece scalano il Monte Baldo, che domina il lago dai suoi 2000 metri.

Di fronte a Malcesine c’è Limone. A volte sembra quasi gemere sotto l’assalto dei turisti. Ma di primo mattino quando aprono i caffé lungo la riva, qualcuno tira giù le tende e sistema le sedie all’aperto, in quell’ora magica si può ancora percepire un po’ del leggendario fascino delle piccole località del Lago di Garda.