Venite a scoprire il Lago di Garda!
Un parco per giochi d’avventura per la generazione del divertimento oppure un’oasi di pace per chi ama oziare?
Il Lago di Garda è l’uno e l’altro.
Così vi potrebbe capitare che… magari abbiate accettato quasi controvoglia l’invito di un vostro amico o di una vostra amica e siate venuti fino al Lago di Garda per una breve vacanza. Avete sentito parlare spesso di questo lago, e di certo non sempre in tono lusinghiero.
Ve lo immaginate come un luogo affollato e molto turistico. Poi però, vi ritrovate seduti a prendere un cappuccino nella piazza del centro storico di Desenzano o in un caffé sul lungolago di Salò, osservate i riflessi del sole sull’acqua e come in un sospiro vi viene da dire: “Si. Bello questo posto”. Non meravigliatevi, succede quasi a tutti, e comunque, soccombere al fascino del Lago di Garda non è certo un peccato!
Già solo la posizione del lago è di per sé spettacolare: la stretta punta a nord si insinua tra le Alpi, la punta a sud è più ampia e si distende verso la Pianura padana. Il Lago di Garda si trova a soli 65 metri sul livello del mare, mentre le cime del Monte Baldo sovrastano il lago di oltre 2.000 metri. (Potete mai immaginare la vista che si gode da lassù?). Il Lago di Garda il più grande d’Italia, misura 51 chilometri di lunghezza, 17 nel punto più largo e raggiunge una profondità di 346 metri.
Non sono certo molti i laghi che presentano così tante sfaccettature e sono pertanto in grado di offrire una vacanza su misura per ogni esigenza. Chi è in cerca di silenzio e tranquillità e nel dedicarsi alla lettura di un giornale o di buon libro non voglia sentire di più del clak clak dei tiranti mossi dal vento e forse il gong cupo delle imbarcazioni che urtano tra loro, sa che la sua meta ideale è Gargano. Al centro della sponda ovest regna sovrana la quiete. Com’è ormai tradizione in questa zona del lago si trovano gli hotel di lusso.
Verso la fine del diciannovesimo secolo un tedesco di nome Louis Wimmer riconobbe il fascino del Lago di Garda e costruì a Gardone il primo grand-hotel. A questo ne seguirono altri. Vi è tuttora di casa un turismo un po’ all’antica, di solide abitudini. Non che ciò debba interpretarsi in senso negativo, poiché cosa vi potrebbe essere mai da eccepire nel desiderio di passeggiare nel parco verso il lago, all’ombra di giganteschi e vetusti alberi di magnolia, per fermarsi poi a bere un bicchiere di vino o una tazza di caffé?
avanti...



